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Siete sicuri che il vostro indumento protettivo chimico Tipo 3  è davvero un Tipo 3?

Con l'espansione degli indumenti di durata limitata, spesso a prezzi sempre più bassi, è fondamentale essere certi di ricevere ciò che si pensa di ricevere, in particolare nel caso di Tipo 3 dove la protezione riveste un'importanza fondamentale. Tuttavia, la specifica di alcuni indumenti introdotti di recente lascia intendere che potrebbero non esattamente fornire ciò che è indicato sull'etichetta… almeno non nel modo in cui probabilmente lo comprendete… e potreste utilizzare proprio uno di questi indumenti…

Tipo 3 richiede un design eccezionale della tuta, in particolare riguardo alla chiusura anteriore. In quella posizione la protezione è contro una sostanza chimica pericolosa, ma soprattutto contro spruzzi direzionali forti e sotto pressione di quella sostanza chimica. Come tale, il test del tipo CE è molto rigoroso e non è raro che la prima volta non va a buon fine e il produttore deve apportare modifiche al disegno per superarlo la volta successiva. Questa, comunque, è una buona cosa. Perché garantisce che gli indumenti soddisfano uno standard minimo.

blog_image_-_to_tape_or_not_to_tape_-_Italian.jpgTuttavia, alcuni indumenti certificati recentemente utilizzano qualcosa come una "scorciatoia" per superare il test piuttosto che migliorare il design dell'indumento, e mentre questo non costituisce una violazione dello standard, gli utenti dovrebbero conoscere la situazione effettiva riguardo alla protezione fornita da tale indumento e in quali circostanze.

Usare il nastro, si o no ? Questa è la domanda…

Per il test del Tipo dell'indumento finito (Tipo 3,4 5 o 6) è stato consuetudine per molto tempo, utilizzare un nastro adesivo per sigillare le giunzioni tra la tuta e altro DPI usato durante il test: maniche e guanti, caviglie e stivali e  cappuccio e maschera facciale. Non farlo sarebbe poco funzionale in quanto probabilmente nessun indumento supererebbe il test. E l'uso del nastro è (o dovrebbe essere) indicato chiaramente nelle Istruzioni d'uso.

Tuttavia, in alcuni indumenti certificati recentemente, una verifica accurata delle Istruzioni d'uso rivela dichiarazioni che indicano un passaggio durante il test al di là di questo. Vale a dire, che la nastratura aggiuntiva è stata utilizzata non solo su fissaggi con altri DPI, ma anche per coprire la patta della cerniera.

In altre parole, il nastro è stato applicato sull'intera lunghezza della patta della cerniera per superare il test del Tipo 3.

Questo è diverso rispetto all'applicazione del nastro a fissaggi con altri DPI.  Tali fissaggi non formano parte integrante del DPI durante il test ed è normale in ogni caso, nel "mondo reale", utilizzare tale fissaggio in applicazioni essenziali. Tuttavia, la chiusura a cerniera anteriore dell'indumento è parte integrante di esso e viene VALUTATO nel test. Pertanto aggiungervi il nastro è semplicemente aggiungere un'ulteriore protezione all'indumento stesso e ammettere che senza il nastro l'indumento non supererebbe il test e pertanto NON fornirebbe la protezione Tipo 3.

Esito a usare la frase: non si tratta semplicemente di "coprire il problema con un cerotto senza risolverlo realmente…"?, ma in questo caso sembra opportuno farlo.

Significa che l'indumento non è un autentico indumento Tipo 3? No, perché un ente notificato ha rilasciato un certificato che attesta che lo è. Ma effettivamente questa non è la domanda importante. La domanda importante è, "l'indumento fornisce la protezione di cui l'utente ha bisogno?" Gli utenti devono e dovrebbero stabilirlo pensando a sé stessi, ma nella piena consapevolezza della protezione che fornisce in base ai test a cui è stato sottoposto e in quali circostanze… ivi incluso il fatto che la cerniera sia nastrata o meno...

Il vero problema

Types_image.jpgLa mia preoccupazione sarebbe che gli utenti abitualmente non leggono i dettagli delle Istruzioni d'uso e non saranno consapevoli che anche se l'indumento porta l'etichetta Tipo 3; è un Tipo 3 a tutti gli effetti SOLO se viene applicato un nastro aggiuntivo sulla patta della cerniera. Dopo tutto, solo dopo una lettura molto accurata questo diventa probabilmente evidente.

La vera assurdità di questo si riconosce dal fatto che alcuni indumenti attualmente certificati solo Tipo 4 probabilmente supererebbero il test Tipo 3 se il nastro fosse stato applicato qua e là in varie parti. E potremmo andare avanti…alcuni indumenti di Tipo 6 passerebbero probabilmente il Tipo 3 se dell'ulteriore nastro fosse applicato alla patta della cerniera e sopra tutte le cuciture… in effetti, non è quello che facciamo nella produzione con gli indumenti di Tipo 3…? Si, lo è... ma lo facciamo in fabbrica piuttosto che prima di un test di tipo per guadagnarci il superamento del test…

Per essere chiari, nessuno suggerisce qualcosa di sottobanco o illegale qui. Questi indumenti sono stati approvati da Enti notificati: nessun dubbio sul fatto che la nastratura sia specificata nelle Istruzioni d'uso. Tuttavia, la nostra esperienza ci insegna che molti utenti non leggono la specifica delle Istruzioni d'uso e potrebbero non essere consapevoli che l'indumento è solo di Tipo 3 se la patta della cerniera viene anche nastrata. Ciò potrebbe rappresentare un problema e secondo me i produttori dovrebbero evidenziarlo meglio piuttosto che inserirlo semplicemente nelle Istruzioni d'uso. E' fondamentale che gli utenti di tute chimiche siano totalmente consapevoli della protezione riportata sull'etichetta.

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